La nuova indennità di disoccupazione: la mini ASpI

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Dal 1° gennaio 2013, la “disoccupazione” è andata in pensione, al suo posto è arrivata la Mini ASpI.

Che cos’è la mini ASpI?

E’ una prestazione economica erogata dall’Inps su domanda del lavoratore in caso di disoccupazione involontaria.

Quali categorie di lavoratori possono richiedere la Mini ASpI?

La possono richiedere all’Inps tutti i lavoratori dipendenti che hanno perso “involontariamente” il lavoro.

La possono richiedere anche gli apprendisti?

Si, la possono richiedere anche gli apprendisti.

Oltre agli apprendisti, la possono richedere anche:

  • i soci lavoratori di cooperative con rapporto di lavoro subordinato;
  • il personale artistico con rapporto di lavoro subordinato;
  • i dipendenti a tempo determinato delle Pubbliche Amministrazioni;
  • i lavoratori a tempo determinato della scuola.

Quali sono i requisiti per richiedere ed ottenere la mini ASpI?

Il primo requisito è ovviamente lo stato di disoccupazione involontario.

Tale requisito si verifica quando:

  • Il dipendente viene licenziato dal datore di lavoro
  • Termina il rapporto di lavoro e questo non viene rinnovato

Il secondo requisito è quello contributivo: il dipendente deve aver maturato nei 12 mesi precedenti il periodo di disoccupazione involontaria almeno 13 settimane di contribuzione.

In caso di dimissioni volontarie o di risoluzione consensuale del rapporto, il dipendente ha diritto alla Mini ASpI?

In linea di massima non ne ha diritto, ma se le dimissioni sono state date dal dipendente per “giusta causa” (es. perchè non viene retribuito) oppure se sono state date durante il periodo di maternità, allora il dipendente ha diritto a richiedere la Mini ASpI.

Per quanto riguarda invece l’ipotesi di risoluzione consensuale del rapporto, anche in questo caso il dipendente non ha diritto alla prestazione da parte dell’Inps tranne nei seguenti due casi:

  • nell’ambito della procedura conciliativa presso la Direzione Territoriale del Lavoro, secondo le modalità previste all’art. 7 della legge n. 604 del 1966, come sostituito dall’art. 1, comma 40 della legge di riforma del mercato del lavoro (Legge 28 giugno 2012 n.92);
  • a seguito di trasferimento del dipendente ad altra sede distante più di 50 Km dalla residenza del lavoratore e/o mediamente raggiungibile in 80 minuti o più con i mezzi pubblici.

In ogni caso il dipendente dovrà recarsi presso il Centro per l’Impiego dichiarando l’attività lavorativa precedentemente prestata nonché la propria disponibilità ad impegnarsi in nuovi lavori.

Cosa bisogna fare per avere la mini ASpI?

Se il dipendente possiede entrambi i requisiti (stato di disoccupazione involontario e almeno 13 settimane di contributi) potrà recarsi presso un patronato, oppure contattare il Contact Center dell’Inps ai seguenti numeri 803164 (gratuito da rete fissa) o il numero 06164164 da rete mobile (a pagamento secondo la tariffa del proprio gestore telefonico) e potrà inoltrare la domanda.