Firmato il nuovo contratto dei metalmeccanici

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Dopo più di un anno di trattative, è stato firmato il nuovo contratto nazionale dei metalmeccanici da parte di Confindustria, Federmeccanica, Assistal, Fim-Cisl, Fiom-Cgil e Uilm, che avrà validità dal 2016 al 2019.
Il beneficio per i lavoratori è di circa 92 euro a persona: 51 euro di aumento in busta paga, più altri 41 euro di varie misure di welfare, che sono la grande novità di questo contratto.

Ecco cosa cambia con il nuovo contratto:

  • Viene data l’assistenza sanitaria integrativa al 100% dei lavoratori ed ai loro familiari, coprendo così visite specialistiche, cure dentali, ricoveri per interventi chirurgici; viene azzerato il contributo a Metasalute a carico del lavoratore e aumentato quello a carico dell’azienda.
  • Viene favorita l’adesione alla previdenza complementare, riducendo il contributo a carico del lavoratore e aumentando il contributo a carico delle aziende.
  • Viene dato ai lavoratori il diritto alla formazione, che può realizzarsi con 24 ore organizzate dall’azienda (nei prossimi 3 anni) oppure dando al lavoratore 300 euro da spendere in formazione.
  • Ai lavoratori viene dato fino a un massimo di 200 euro di benefit aziendali detassati, sotto forma di buoni spesa, buoni benzina, spese scolastiche.
  • In ciascuna azienda saranno poi favoriti contratti aziendali legati ai premi di produttività.

L’accordo è stato chiuso con una trattativa lunga, ma senza grande ricorso allo sciopero, cercando collaborazione tra le parte, per la competitività interna alla fabbriche.

(Tutti i contratti possono essere scaricati dal sito CNEL)