Come si incassano i buoni lavoro

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Il successo dei buoni o voucher lavoro è anche legato al fatto che sono facili e veloci da incassare.

Vediamo insieme tutti i casi possibili.

 

Chi può incassare i buoni lavoro?

Tanto per cominciare i buoni lavoro posso essere incassati solo dal diretto interessato, cioè dal lavoratore che li ha ricevuti, e non posso essere ceduti a terzi (non sono come i ticket restaurant!). Infatti i voucher sono nominativi: dietro ogni Voucher Lavoro INPS deve essere indicata la partita IVA del datore di lavoro ed il Codice Fiscale del lavoratore.

 

Per incassarli bisogna avere con se:

• la carta di identità

• la tessera del codice fiscale oppure la tessera sanitaria.

 

Dove si incassano i buoni lavoro?

La maggioranza dei voucher lavoro vengono incassati presso i tabaccai, ma ce ne sono anche di incassati presso le banche, le poste o l’INPS direttamente. Di base vale la regola generale che i buoni lavoro si possono incassare presso chi li ha emessi.

I buoni lavoro possono essere incassati:

• dai tabaccai, se sono stati acquistati presso un tabaccaio;

• in banca, se sono stati emessi da quelle banca (per esempio, i voucher comprati in una filiale Unicredit possono essere incassati solo nelle filiali della Unicredit);

• negli uffici postali, se sono stati acquistati negli Uffici Postali oppure all’INPS;

• dall’INPS se si tratta di buoni lavoro telematici; in questo caso serve avere la INPS card oppure un bonifico domiciliato, riscuotibile presso gli uffici postali.

 

Quanto si incassa dai buoni lavoro?

Ogni voucher lavoro ha un valore di 10 euro, ma il lavoratore ottiene solo 7,50 euro.

I 2,50 euro che mancano costituiscono:

• contributi a favore della gestione separata INPS accreditata sulla posizione del prestatore (pari al 13%);

• contributi INAIL per l’assicurazione anti-infortuni (7%);

• compenso all’INPS per la gestione del servizio (5%).

 

Quando possono essere incassati i buoni lavoro?

• I buoni lavoro acquistati presso i tabaccai entro 1 anno dal giorno dell’emissione, dal secondo giorno successivo alla fine della prestazione di lavoro accessorio;

• I buoni lavoro acquistati presso le banche entro 1 anno dal giorno dell’emissione, dopo 24 ore dalla fine della prestazione di lavoro;

• I buoni lavoro acquistati presso l’INPS si possono riscuotere entro 2 anni dal giorno dell’emissione;

• I buoni lavoro acquistati presso gli Uffici Postali dal secondo giorno successivo alla fine della prestazione di lavoro, entro 2 anni dal giorno dell’emissione;

 

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