Come funziona l’assegno di ricollocazione

Sei disoccupato e sei stato contattato per l’assegno di ricollocazione? Allora nella sfortuna sei stato fortunato!
L’assegno di ricollocazione è un nuovo strumento nato per aiutare chi è disoccupato a trovare un lavoro.
Si tratta di un buono da spendere per ottenere tutta una serie di servizi su misura di orientamento e assistenza, presso un centro per l’impiego oppure un’agenzia privata accreditata scelta dal disoccupato. A ogni persona viene assegnato un “tutor”, cioè un professionista che analizza cosa sai fare, le tue competenze, i tuoi interesse, ti indirizza verso le offerte di lavoro più adatte a te, ti consiglia e ti guida nella ricerca di un lavoro.
Chi riceve l’assegno quindi non ottine soldi, ma un bell’aiuto.
In questo video trovi la spiegazione di come funziona: video assegno di ricollocazione.
Tu ed il tutor avete lo stesso obiettivo, il tutor è incentivato a trovarti lavoro: infatti, viene pagato ed incassa l’assegno di ricollocazione solo se riesce a trovarti un lavoro. Inoltre, l’assegno va da 1.000 a 5.000 euro a disoccupato: migliore è il contratto di assunzione che ti trova, più incassa (prende di più se ti trova un contratto a tempo indeterminato piuttosto che un lavoro a termine). Infine, più è difficile collocarti, perché magari vivi in una zona depressa o hai un basso titolo di istruzione, più alto è l’assegno.
Questo assegno è una delle nuove misure di “politiche attive” per il lavoro, lanciata da Anpal utilizzando la rete sia pubblica sia privata dei servizi per il lavoro. Si chiamano politiche attive, perché vogliono riattivare i disoccupati, rimettendoli in pista nella ricerca di occuoazione.

Chi ha diritto all’assegno di ricollocazione? In teoria tutti i disoccupati che percepiscono la NASpI da almeno 4 mesi e che ne facciano richiesta. Però per ora è in fase di sperimentazione e possono avere l’assegno solo un numero limitato di persone, poco meno di 30.000, estratte a sorte tra le liste dell’INPS della NASpI.
Quindi, se sei stato chiamato, attivati, perché è una bella occasione, se non sei stato chiamato, prova a controllare se per caso sei tra i fortunati estratti: Assegno di ricollocazione.